L'importanza dell'utilizzo della chiave dinamometrica
Quando un meccanico di biciclette si appresta a stringere una vite, la sua forza viene applicata sulla testa della vite stessa che a cascata si sviluppa lungo il filetto. Più è elevata la distanza tra il punto in cui si esercita la forza e la testa della vite (cosiddetto braccio), maggiore è la forza che viene applicata a essa.
Il prodotto tra la forza e il braccio viene denominato coppia e si esprime in Newton per metro. La coppia di serraggio di 4 N/m sta a indicare una forza di 4 Newton applicata con un braccio di 1 metro. L'utilizzo delle chiavi a brugola per serrare le viti alla corretta coppia di serraggio è sconsigliato da tutte le case costruttrici. Perché? Prima di tutto perché non possiamo misurare la forza (Newton) che stiamo imprimendo e poi perché il braccio varia a seconda della lunghezza della chiave a brugola che andremo a utilizzare e della posizione di impugnatura della stessa. Troppo spesso sentiamo dire: "Ah, ma io ormai ho sviluppato una certa sensibilità e so benissimo fino a quanto serrare una vite": Niente di più sbagliato! L'unico attrezzo che ci permette di rispettare le coppie di serraggio indicate dai costruttori è la tanto odiata, e ancora poco usata, chiave dinamometrica, una chiave al cui interno è presente un meccanismo a molla regolabile dal meccanico e in grado di far scattare un meccanismo di sicurezza quando la coppia applicata supera quella impostata. Anche questa è sicurezza.









