Sono americano e faccio telai di bicicletta dal 1995. Nel 2004 ho fondato la Crisp Titanium, con l’obiettivo di costruire i telai artigianalmente su misura in titanio. Per lavorare con il titanio si deve stare molto attenti alla preparazione pre-saldatura, e per questo ho tutti gli attrezzi necessari per costruire telai di ottima qualità (fresa verticale, saldatrice tig ad arco pulsato, tavolo di riscontro, maschera per saldare sotto vuoto, etc..). Realizzo 30-40 telai/anno e lavoro solo con il titanio.
Non ho un’esperienza con il carbonio e non mi piacciono sistemi di incollaggio di carbonio su titanio. Preferisco fare il lavoro di telaista e utilizzare materiali che conosco bene.
Titanio più elastico?
Costruisco telai in Grado 9 (tubazioni) con pezzi fresati (forcellini, ferma guaina, attacchi, movimento) in Grado 5. Questo accoppiamento di materiale è collaudato delle case produttrici in America da più di vent’anni e per questo mi fido al 100%. Spesso mi chiedono se il titanio è più elastico rispetto alla fibra di carbonio. Non sono un esperto di fibra di carbonio, quindi la mia capacità di rispondere ad un livello tecnico è limitata. So che entrambi i materiali possono essere formati in vari modi per raggiungere obiettivi di robustezza, rigidità, e leggerezza. La fibra di carbonio può essere manipolata attraverso la densità utilizzata del tessuto, orientamento del layup, spessore del tessuto, forma, tipo di resina e quantità utilizzata. Io preferisco arrivare all’obiettivo con il titanio, manipolando la lunghezza del tubo, diametro, forma, calandratura a freddo, distribuzione dello spessore del tubo e geometria del telaio per risolvere il criterio del progetto. Posso costruire un telaio più o meno rigido, basandomi su questi elementi. Il carbonio è un materiale molto interessante per costruire telai e componenti di biciclette: spesso però, mi pongo domande sulle strategie di marketing di chi promuove il carbonio come materiale allo stesso tempo rigido e molleggiante.
Camera per saldare
Per quanto riguarda la campana/camera per saldare, in Italia c’e una forte di propaganda che sostiene i benefici della saldatura eseguita nella camera a vuoto. Personalmente saldo tutti i miei telai sotto vuoto in atmosfera inerte, simile perfettamente (e addirittura preferibile) alla camera. Le mie maschere sono realizzate da un’azienda americana leader nel settore e sono realizzate in modo da permette il passaggio di un flusso di gas inerte all’interno dei tubi delle stesse. Queste maschere sono state progettate per saldare i telai in titanio. La camera, generalmente, non è utilizzata nella costruzione di telai nonostante la pubblicità di alcuni costruttori. Merlin e Litespeed, aziende storiche nella produzione di telai in titanio, costruiscono ad esempio da più di vent’anni senza camera. L’attrezzatura d’oggi è sviluppata secondo un metodo che permette una saldatura più efficace e precisa. Per l’utilizzo della camera, sarebbe necessario riempirla completamente con argon prima della saldatura, procedimento che richiederebbe da 1-2 ore. Successivamente bisognerebbe posizionare tutto il lavoro dentro la camera prima di chiuderla e riempirla. Questo significa che si potrebbe lavorare solamente su una determinata quantità di pezzi per volta. La costruzione di un telaio, invece, richiede un’appuntatura iniziale e poi l’esecuzione delle verifiche sul banco di riscontro per l’alline amento. Quindi il telaio va tolto dalla camera (che dovrebbe essere svuotata completamente dell’argon se non è utilizzata un’anticamera, con altro spreco di gas). Questo procedimento non andrebbe eseguito solo dopo l’appuntatura, ma più volte durante le fasi di saldatura in base alla sequenza di costruzione. In tutto, il telaio dovrebbe entrare ed uscire dalla camera da 6 a 10 volte. Questo non è un metodo efficiente e soprattutto è uno spreco di gas e di tempo. Alcune pubblicità citano la camera come l’unica soluzione per la saldatura in titanio. Anche questo non è vero, perché la qualità della saldatura non dipende esclusivamente dal gas che circonda il campo di saldatura, ma piuttosto dalle preparazione dei tubi prima di queste operazione. I tubi devono essere sgrassati e puliti con acetone ed abrasivi speciali prima della saldatura. Questo è necessario sia che si lavori con la camera che con l’apparecchiatura specifica (maschere).
Preparazione dei tubi
Se la saldatura è compromessa, nove volte su dieci ciò è causato dalla negligenza nella cura della preparazione dei tubi. Non è quindi un fattore influenzato dalla camera, ma della negligenza del costruttore. Questa circostanza renderà una saldatura compromessa/inquinata nonostante un’atmosfera completamente protetta ed inerte come lo è quella della camera. Con il titanio, si può verificare la qualità della saldatura appena completato il processo. Questo aspetto permette al saldatore, in tempo reale, di verificare obiettivamente lo stato di fusione senza necessità di svuotamento della camera.
Autore: Darren Crisp
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