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Il casco per ciclisti più leggero al mondo

Creare innovazione, una delle sfide più importanti che le imprese si trovano a fronteggiare oggi nel contesto del sistema economico. Sono sempre di più le aziende, i ricercatori e gli imprenditori che decidono di investire in ricerca, progettazione, sviluppo tecnologico, ma anche marketing, coaching e formazione. Il risultato di questo investimento ha portato allo sviluppo di nuove strategie, nuovi processi e nuovi prodotti in grado di competere sul mercato internazionale e rilanciare così le aziende.

Ne è un chiaro esempio Limar, realtà di Costa di Mezzate (BG), specializzata nella produzione di caschi per lo sport, che ha realizzato Ultralight PRO104, il casco per ciclisti più leggero al mondo (170 gr.).
“Da anni deteniamo la leadership nella ‘leggerezza’ – afferma Giovanni Caporali, amministratore delegato e inventore dell’Ultralight PRO 104 – perché da sempre l’abbiamo considerata una qualità fondamentale per tutta la gamma dei nostri caschi, vantaggio indispensabile per tutti i ciclisti”.

 

Che garanzie presentano i caschi Limar?
“Vendendo Limar al 90% sui mercati esteri, tutti i nostri caschi vengono studiati e realizzati prevedendo che ogni modello ed ogni taglia debbano superare i test richiesti dalle tre omologazioni ‘fondamentali’, ovvero CE, CPSC Usa e AS Australian Standard. E, quindi, appurato che non tutti i competitor hanno questa esigenza, ciò costituisce già di per sé un’ulteriore garanzia per il consumatore finale. In questi anni le modalità dei test sono variate con l’introduzione di tali parametri omologativi e, più precisamente, sino al 1995 il riferimento era praticamente costituito dai parametri della Snell (al punto che l’omologazione stessa era denominata Snell); poi, con l’introduzione dei parametri ‘ufficiali’, la stessa Snell è diventata uno dei tanti Enti autorizzati a fare i test e le relative certificazioni”.

Quali progressi ha fatto la tecnologia dal punto di vista della leggerezza dei caschi?
“Nello specifico caso di Limar, sin dal 1994, con l’introduzione del modello F104, il primo e più leggero casco al mondo realizzato per ciclismo su strada, la leggerezza è stato uno dei principali obiettivi che ci siamo prefissati e se ciò è stato un traguardo ‘facilmente’ raggiungibile in assenza dei citati standard omologativi ufficiali – ferma restando ovviamente la sicurezza dei prodotti – va detto che dal 1995 è stato più difficile. Ecco perché sono trascorsi dodici anni prima di arrivare ai risultati del PRO104, traguardo raggiunto grazie ai progressi della tecnologia produttiva. La tecnologia produttiva è racchiusa in due parole: In-mold. Termine ormai diffuso perché i primi caschi realizzati con questo sistema risalgono al 1999. In pratica, si è passati dall’incollaggio dello Shell sulla calotta in EPS (Polistirene Espanso) al costampaggio dei due elementi e questo è stato possibile sostituendo il PET (Polietilene Tereflatato) con il PC (Policarbonato), un materiale in grado di sopportare alte temperature durante il costampaggio”.

Può spiegare di che cosa si tratta?
“Nota saliente di questa ‘sostituzione’ è costituita dal fatto che in precedenza lo Shell era prettamente estetico (l’impatto veniva assorbito esclusivamente dalla calotta in EPS), mentre, grazie all’In-Mold, è diventato anche strutturale: in pratica, a fronte di urti, i colpi non vengono più decelerati solo dalla calotta in EPS (con il conseguente afflosciarsi o rottura delle palline che lo compongono), ma, già in prima battuta, vengono assorbiti dallo Shell. E grazie a ciò, è stato possibile alleggerire il peso dei caschi, nonché diminuirne le dimensioni”.

Che risultati avete ottenuto?
“L’ultimo e più eclatante fra i risultati ottenuti – come dimostra il PRO104 Limar del 2007 – è stata la realizzazione di caschi non solo In-Mold ma anche Monoscocca, in pratica una soluzione che ha reso strutturalmente portante lo Shell, in quanto è aumentata la superficie di copertura della calotta in EPS”.

Nelle figure:

F104 Carbon, il primo e più leggero casco al mondo realizzato per ciclismo su strada (marzo 1994)

F107, primo casco Limar realizzato con tecnologia In-Mold (marzo 1999)

PRO104 Red, primo casco realizzato con tecnologia In-Mold Monoscocca (giugno 2007)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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